Trenino Rosso del Bernina. Tirano e St. Moritz

Avventura indimenticabile fra monti, ghiacciai e laghi, la bellezza di Tirano e il lusso di St. Moritz

Una giornata straordinaria accessibile a tutti a bordo, da Tirano a St. Moritz, di una delle attrazioni ferroviarie più famose d’Europa, inserita nel Patrimonio dell’UNESCO. Un’esperienza di una giornata immersa nelle ALPI e sù fino a 2.253 metri di altitudine, che si trasformerà in un ricordo indimenticabile.

DATE: 13 febbraio 2026 • 20 marzo 2026 • 10 aprile 2026 • 22 maggio 2026

La quota include: viaggio in pullman da Brescia, Ospitaletto, Rovato, Palazzolo s/O + biglietto treno Tirano/St Moritz in classe turistica + Assistenza nostro accompagnatore/trice + Guida locale per visita della famosa Cattedrale di Tirano e a disposizione in loco per intera giornata + Assicurazione in caso di infortuni.

Partenza da Brescia alle 6,30. Rientro a Brescia previsto per le ore 20,30 circa.

Partenza anche da Ospitaletto, Rovato Palazzolo sull'Oglio.

QUOTA: 95,00 euro


Tirano, il Treno del Bernina e St. Moritz: Un Percorso tra Meraviglie e Lusso Alpino

TIRANO: Fascino Storico e Fede in Valtellina

Tirano è un centro di grande richiamo turistico, capace di affascinare i visitatori con le sue bellezze architettoniche e le sue tradizioni culinarie. Il nucleo storico è un labirinto di vicoli secolari, piazzette raccolte e antichi archi, impreziosito da palazzi nobiliari di notevole pregio e da scorci suggestivi dell'antica cinta muraria sforzesca, voluta da Ludovico il Moro. Passeggiando si possono raggiungere il Castello di Santa Maria e le tre porte storiche: Poschiavina, Bormina e Milanese.

Tirano ha raggiunto una fama internazionale nel XVI secolo a seguito della miracolosa apparizione mariana (29 settembre 1504) e per la conseguente edificazione del Santuario dedicato alla Beata Vergine, un monumento di rara bellezza che merita assolutamente una sosta durante la vostra vacanza. Al suo interno è ospitato uno degli organi più imponenti d'Europa! Nella raffinata dimora settecentesca (casa del Penitenziere) che si affaccia sulla storica piazza della Madonna, ha sede il Museo Etnografico Tiranese (MET), un'altra interessante tappa del vostro itinerario.

Pertanto, (tempo permettendo) si potranno visitare:

  • Basilica della Madonna di Tirano
  • Piazza della Basilica e le chiese di Santa Perpetua (XI secolo), San Martino, San Rocco, Sant’Agostino
  • Centro storico della città con i resti delle mura sforzesche e le porte Bormina, Milanese e Poschiavina
  • Castello di Santa Maria
  • Torre Torelli
  • Palazzi Salis, Marinoni, Pretorio, San Michele, Torelli, Foppoli, Quadrio Curzio, Casa Mazza, Buttafava, Visconti/Venosta, Andres, Merizzi, Lambertenghi.

Il Trenino Rosso del Bernina: L'Epopea su Rotaia

Il Trenino Rosso del Bernina è un'esperienza sensoriale: chiudete gli occhi, trattenete il respiro e immaginate di attraversare, nell'arco di sole due ore e mezza, lussureggianti vallate dedicate al pascolo fino a raggiungere ghiacciai perenni, in un ambiente aspro e intatto delle alte vette alpine dove il ciclo delle stagioni non ha effetto.

Immaginate di sfiorare le finestre delle abitazioni, transitando così vicino da poterle toccare, e di ritrovarvi, pochi minuti dopo, in spazi aperti e immensi dove non si scorge traccia di insediamenti umani.

Immaginate di oltrepassare rapidamente 4 diversi cantoni, 2 nazioni e di percorrere pochi chilometri in cui si parlano 4 lingue differenti.

Immaginate di ascendere quasi fino al cielo, per poi ridiscendere verso la terra.

Quale altro mezzo permette di passare, in sole due ore, dalle palme ai ghiacciai eterni, dalla valle a picchi elevatissimi e nuovamente a fondovalle, da una nazione all'altra, attraversando cantoni e regioni caratterizzate da 3 diverse lingue, se non la tratta del Trenino Rosso del Bernina?

La linea del Trenino Rosso del Bernina, inaugurata nel 1910, ha ottenuto un'enorme risonanza mondiale già dal 1912 e rappresenta il trionfo del sogno di audaci ingegneri. Il convoglio è chiamato a superare gole profonde, ad inerpicarsi su pendii ripidi e a scavalcare alti passi montani. Questa ferrovia è un autentico miracolo di ingegneria e tecnica, ancor più sorprendente se si considera che fu realizzata all'inizio del Novecento in soli quattro anni.

Il Trenino Rosso del Bernina è, soprattutto, quello che è forse il viaggio in treno più spettacolare a livello globale, tra ascese e discese, pendenze ardite, viadotti in pietra, curve, gallerie... il tutto mentre il panorama fuori dal finestrino muta incessantemente, spaziando tra città, laghi, pianure, montagne, boschi, fiumi, ghiacciai, rifugi e piste da sci. È uno dei rari esempi di perfetta armonia tra l'opera umana e l'ambiente circostante.

Il Trenino del Bernina è universalmente noto come il treno più bello del mondo. È il treno che “scala la montagna” affrontando pendenze del 70 per mille e sfiorando il cielo fino ai 2.253 metri di quota, il punto più alto raggiunto da una ferrovia in Europa.

A bordo del Trenino Rosso del Bernina, ogni ansa, viadotto, galleria e ogni bosco attraversato regala al pubblico uno spettacolo indimenticabile. La tratta Tirano – Saint Moritz, un percorso di circa 3 ore, offre l'occasione di meravigliarsi della diversità che la natura ci offre e che non abbiamo ancora scoperto... Si parte dalla storica città di Tirano a 400 metri sul livello del mare, per raggiungere l'“Olimpo” del percorso, il Rifugio Ospizio Bernina situato a 2.253 metri di altezza. Dopo aver lambito il cielo, il Trenino Rosso del Bernina ridiscende, passando tra piccoli villaggi, fitti boschi e laghi incantevoli, per concludere la sua corsa nella lussuosa città di Saint Moritz.

ST. MORITZ: Il Paradiso Alpino del Lusso

St. Moritz è una delle destinazioni turistiche più celebrate ed esclusive a livello mondiale, il cui nome è ormai sinonimo di raffinatezza e sfarzo. Tuttavia, St. Moritz, pur essendo una meta privilegiata dal jet-set internazionale, è molto di più di una sofisticata località alla moda. La zona si può infatti definire un “piccolo paradiso naturale”, circondato da cime innevate in inverno e da una natura verde e rigogliosa durante i mesi più caldi.

St. Moritz è da sempre votata alla “Grandezza”, grazie a un clima a dir poco incredibile, caratterizzato da scarse precipitazioni e quasi costante soleggiamento. L'aria secca ma frizzante, per restare in tema con l'opulenza del luogo, è stata simpaticamente ribattezzata “clima champagne”. La città è lambita dalle acque azzurre del lago, che in inverno si trasformano in una vasta distesa di ghiaccio. Le ultime due gemme di St. Moritz sono il suo lago, che congela splendidamente in inverno, e le sue sorgenti termali.

Ricordiamo inoltre che St. Moritz è principalmente divisa in due aree: Dorf e Bad. La zona centrale di St. Moritz Dorf è considerata il fulcro della città, con i suoi alberghi prestigiosi e lussuosi e le rinomate vie per lo shopping. La zona di St. Moritz Bad, invece, si trova all'estremità opposta del Lago ed è un'area dedicata agli alberghi e alle stazioni termali, sorte in prossimità delle sorgenti. Nonostante sia riconosciuta come la destinazione turistica alpina numero uno al mondo, la fama della città è anche legata a un passato millenario connesso alle sue sorgenti minerali curative. Come località termale, St. Moritz è considerata la fonte termale più antica e situata alla maggiore altitudine (1.774 m s.l.m.) di tutta la Svizzera, che, grazie alle sue acque ricche di ferro e anidride carbonica, ha sempre attirato visitatori da ogni parte del mondo.

Il Lago di Sankt Moritz (Lake St. Moritz), pur avendo una superficie inferiore a 1 km quadrato, si rivela un luogo magico in grado di attirare persone durante tutto l'anno. In inverno, il lago ghiacciato di St. Moritz si trasforma in un campo per le corse dei cavalli e per partite di polo o cricket, mentre in estate è il luogo ideale per gli amanti di sport come canoa, vela o kitesurf. Ciò che il lago regala a chiunque, in ogni stagione, è il paesaggio incredibile che lo circonda: da un lato le montagne con i loro colori e scenari meravigliosi, dall'altro il centro cittadino con le sue pittoresche case tradizionali.

Anche St. Moritz ha la sua peculiarità simile a Pisa: una Torre pendente (Via Maistra 1), che è meta ogni anno di molti visitatori. La torre risale al XII secolo, è alta 33 metri ed è rimasta intatta dopo la demolizione dell'antica chiesa di San Maurizio avvenuta all'inizio del Novecento. La sua inclinazione è di 5,5 gradi ed è sottoposta con regolarità a controlli per valutarne la pendenza ed eventuali interventi.

La storica Pasticceria Hanselmann, fondata nel 1894, è una vera istituzione e una tappa obbligata durante le ore trascorse in città. La pasticceria è finemente decorata e i suoi interni richiamano l'arredamento tipico della Belle Époque. Il locale appare come il luogo ideale per concedersi una pausa, seduti a uno dei tavolini vicino alle finestre che offrono una splendida vista sul lago e sulle montagne circostanti. Oltre all'eccellente cioccolato svizzero, qui si consiglia di assaggiare anche la celebre torta alle noci.

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